“Un caffè con…Chiara Ciaburri di Eccemamma!”

GIOVEDÌ 14 GIUGNO 2012: "Un caffè con…Chiara Ciaburri di Eccemamma!"

 

 

 

Oggi ho il piacere di ospitare per la Rubrica "Un caffè con…" una mamma davvero speciale, Chiara Ciaburri.
è una mamma che non risponde solo ai bisogni ed all'educazione dei suoi due bimbi, ma è una mamma impegnata nel sociale, attenta alle esigenze della sua comunità e delle mamme di Cernusco sul Naviglio…Insieme ad altre mamme, altrettanto speciali, ha dato vita ad un progetto di cittadinanza attiva dal nome di "Eccemamma"…Scopriamo insieme di cosa si tratta…
 

 

 

 

Ecco cosa dice di sè Chiara Ciaburri.

 

 

 

 

Sono napoletana trapiantata a Milano e abito a Cernusco sul Naviglio dal 2007. Sono sposata con Eugenio e mamma di Maria, 3  anni, e Andrea 1 anno e mezzo.Mi occupo di marketing e sono vice presidente di Eccemamma, attualmente in carica di presidente perché la presidente è dimissionaria.

 

 

 

Foto concessa da Chiara Ciaburri

 1.Come è nata l'idea di Eccemamma?

Eccemamma è nata dal desiderio di un manipolo di mamme di proseguire e mettere maggiormente a frutto tutte le idee e le attività realizzate nell’ambito di un progetto promosso dell’Assessorato alle Politiche Sociali di Cernusco sul Naviglionel 2011. Il progetto, chiamato “Costruiamo insieme una Cernusco Family Friendly”, dopo una fase di ascolto realizzata grazie a questionari, ha previsto il coinvolgimento di tutte le mamme, che trovandosi temporaneamente a casa in maternità, avevano voglia di mettersi in gioco per trovare soluzioni ai bisogni espressi dalle mamme e dalle famiglie attraverso i questionari. Ci siamo trovate ogni settimana per confrontarci, abbiamo organizzato e promosso un corso relativo alla conciliazione famiglia-lavoro e in particolare sulle tematiche riguardanti ilreinserimento delle donne dopo la maternità nel mondo del lavoro, abbiamo partecipato ad un corso di pronto soccorso pediatrico, abbiamo stilato un decalogo del “parchetto ideale”consegnato nelle mani dell’assessore competente. Siamo diventate amiche, unite da un progetto e da un’idea di cittadinanza attivache ci dava la possibilità di mettere in rete e mettere a frutto le nostre diverse competenze. Tutto questo non poteva finire con la chiusura del progetto, e così abbiamo deciso di costituirci in Associazione di Promozione Sociale. Ed eccoci qua!

 

 

 

2. Quali sono le principali attività?

 

 

 

Abbiamo tante idee e tanti progetti… così tanti da non riuscire a starci dietro, anche perché tutte noi 11 mamme del direttivo siamo ormai, fortunatamente aggiungo, rientrate al lavoro dopo la maternità. Tuttavia posso dire che alcuni progetti sono ormai consolidati e costituiscono la nostra quotidianità.  Innanzitutto i Gruppi Mamme, tutti i lunedì mattina le mamme che sono a casa possono trovarsi alla ludoteca della piscina comunale con i loro bimbi, beneficiando così di uno spazio privilegiato di incontro, accoglienza e socializzazione particolarmente adatto per i loro piccoli e completamente gratuito. Il giovedì, ogni quindici giorni, Eccemamma fuori tutte, usciamo senza figli e mariti, a bere una tisana o una birra, recuperando un tempo solo per noi, e lasciando ai papà la custodia esclusiva dei cuccioli a casa. Due volte all’anno organizziamo Eccemarket, un mercatino dello scambio e del baratto di tutto ciò che riguarda il mondo della maternità e dell’infanzia, per vendere, comprare e ridare vita ad oggetti e vestiti. È fantastico, si trova di tutto, anche quello che non si vende più nei negozi! Quest’anno in primavera abbiamo promosso un ciclo di 4 spettacoli teatrali per bambini, che si sono tenuti in teatro o in biblioteca. Abbiamo anche realizzato un ciclo di incontri a sostegno della genitorialità “Aiuto stai diventando grande” dedicato ai genitori dei bambini che vivono la delicata età pre adolescenziale (7-12). Poi ci sono stati altri 2 corsi di Pronto Soccorso pediatrico. Insomma… siamo nate a febbraio ma ne abbiamo già fatte tante di cose!

 3. Quali eventi avete in programma?

 

 

 

Foto di Paola Cazzaniga
In autunno continueremo con i Gruppi mamme, che ora per la stagione estiva si tengono nella piscina all’aperto, e i giovedì sera. Poi ci sarà l’edizione autunnale di Eccemarket e stiamo già organizzando una mostra dei Diritti e Doveri dei Bambini, con il sostegno diNicoletta Costa. Non solo, a fine settembre stiamo preparando anche una interessante conferenza, con dibattito all’americana, sullo spinoso tema delle vaccinazioni. Su questo, con il contributo di professionisti specializzati,speriamo di dare ai genitori spunti di riflessione e approfondimento per stimolare decisioni sempre più consapevoli.

4. Le mamme nel loro nuovo ruolo, spesso si trovano sole e disorientate…cosa propone Eccemamma in tal senso? 

 

 

 

Foto di Paola Cazzaniga

Ho sperimentato direttamente: quando mi sono ritrovata a casa da sola, dopo aver partorito la mia prima figlia Maria, mi sono trovata molto spaesata. Ero abituata a lavorare, viaggiare, fare una vita dinamica e frenetica, ma soprattutto ad essere mentalmente  impegnata nel lavoro e all’improvviso tutto è cambiato. 

All’improvviso la mia vita è stata scandita da poppate, pannolini, pappe, nanne. Diventare mamma è una esperienza umanamente ricchissima e meravigliosa, ma può essere psicologicamente molto spersonalizzante! Bisogna fare molta attenzione anche a non banalizzare lo stato emotivo che comporta, soprattutto nei primi 
tempi. La mamma si trova isolata nel senso che le persone attorno non ne comprendono il disagio. Ecco perché sono nati i Gruppi Mamme: per dare alle mamme la possibilità di incontrarsi con i loro bimbi e scambiarsi impressioni ed esperienze. Ma non solo! Non si tratta solo di uno spazio di socializzazione, ma di una occasione per darsi da fare, per impegnarsi e sentirsi vive. Tutte le partecipanti, se lo vogliono, possono esprimere idee, fare proposte al serviziodelle famiglie della città, esprimere bisogni e trovare soluzioni da mettere in pratica, appunto, mettendo in gioco ciascuna le proprie competenze. Naturalmente chi si mette in gioco ha la possibilità di realizzare le proprie idee con il sostegno della “rete delle mamme”… da questo punto di vista gli strumenti tecnologici sono fondamentali… con Eccemamma tutto succede via e mail. Una volta uno dei miei bimbi è caduto e ha picchiato la testa… non avevo l’arnica in casa e così ho scritto una e mail alle 11 mamme del direttivo di Eccemamma e nel giro di pochi secondi ho trovato quello che cercavo. La rete è una potenza!

o   5. Pensi che l'esperienza di Eccemamma possa essere estesa anche ad altre realtà, città comunità?

 

Foto di Paola Cazzaniga

Certo, siamo già state contattate da altre mamme che vivono in altre città e che sono interessate a replicare la nostra esperienza e abbiamo dato la nostra disponibilità a raccontarci. Certo molto dipende dall’intraprendenza e dalle capacità delle promotrici di coinvolgere il territorio, di attirare soci facendo proposte realmente interessanti per la cittadinanza. Noi siamo state fortunate perché il progetto Costruiamo insieme una Cernusco Family Friendly ci ha offerto subito un bacino di utenza da poter coinvolgere in prima battuta.  Poi ci siamo organizzate stipulando convenzioni per i soci con i commercianti, organizzando banchetti di tesseramento in occasione dei principali eventi della città. Abbiamo persino partecipato ad alcune manifestazioni sportive, come laMaratona del Naviglio… rigorosamente con i passeggini! Questo ci ha dato visibilità e ora siamo più di200 socie! Cernusco è una città molto vivace, con tantissime realtà associative!

Che  altro dire? Ringrazio Chiara per la disponibilità e per l'esempio della sua città, quando le mamme si uniscono non possono che essere uno tsunami di idee ed entusiasmo contagioso! 

 

 

 

 

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